Padre Pio - Testimonianze

Altre guarigioni operate da Padre Pio

1) Padre Emanuele Grassi, confratello cappuccino della provincia religiosa di Bologna, scendeva spesso nel sud, essendo originario di una cittadina del Molise, Riccia. Immancabilmente saliva a San Giovanni Rotondo per una visitina a P.Pio. Una volta aveva un dolore alla spalla che lo teneva in pensiero. Si confessò dal Padre e gliene parlò: “E’ da tempo che me lo trascino dietro. Sono un po’ preoccupato”. “Ma no, ma no”, gli disse il Padre, battendogli dolcemente più volte la parte dolorante. “Sta’ tranquillo”. Da allora il male non fece più la sua ricomparsa. 

2) Mario Tentori soffriva di ulcera gastroduodenale. Un giorno dopo la confessione, ne parlò a P.Pio: “Padre, preghi per il mio stomaco”. “Se tu sapessi cosa soffro io allo stomaco!”, rispose il Santo. Ma subito dopo aggiunse: “Si, preghiamo, preghiamo!”. 

A distanza di un anno, Mario, ritornando a San Giovanni Rotondo, dopo essersi confessato, disse: “Padre, un medico mi ha detto che devo operarmi allo stomaco per l’ulcera”. Eh, questi medici vogliono sempre tagliare!”, aggiunse il Santo. Poi, guardando paterno questo figlio spirituale, disse: “Ci penso io!”. E gli diede tre colpetti con la mano piagata sullo stomaco. Mario tornò a Milano, e non sentì più i soliti fortissimi dolori che lo avevano tormentato ed impensierito per tanto tempo. Solo in primavera ed in autunno avvertiva qualche leggero disturbo, che poteva facilmente curare con qualche farmaco. Il Padre gli aveva lasciato solo un segno della primitiva sofferenza: questo per tenerlo desto e riconoscente dinanzi a Dio, buono e pietoso verso i figli. 

Altre guarigioni operate da Padre Pioultima modifica: 2013-09-10T21:11:27+00:00da
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