Alcune testimonianze sulla scrutazione dell’anima in peccato

1) Una signora doveva partire per San Giovanni Rotondo, dove si era prenotata per confessarsi dal Padre, e si era informata degli orari dei treni, quando inaspettatamente il marito si offrì di accompagnarla con la macchina. Giunti sul Gargano, la signora rinunciò alla prenotazione, chiedendo in cambio al frate responsabile, di facilitarla un incontro con Padre Pio: ella sperava che solo la sua presenza ed il suo sguardo potesse far ravvedere il marito da una vita libertina, fatta di continui tradimenti. Fu accontentata, e tutti e due si misero nel corridoio dove sarebbe passato il Santo. Padre Pio arrivò di lì a poco, guardò il marito della signora e gli disse: “Che aspetti a mettere giudizio, che te lo dica tua moglie?”. 

2) Testimonianza di Lino de Pieri (Padova): “Mi avvicinai a P. Pio per una benedizione, ma il Padre mi guardò e m’intimò: “Togli dal portafoglio la tessera comunista assieme alla fotografie di quelle donnacce sporche che conservi gelosamente. Non ti vergogni con tali fotografie addosso?”. Risposi “si”, tutto tremante. Padre Pio continuò: “E giacché hai intenzione di fare pulizia, adesso che torni a casa, lacera le altre cose invereconde che conservi nel cassetto del tavolo”. 

3) Un uomo aveva una simpatia per una donna di San Giovanni Rotondo, ed ogni tanto, con la scusa di vedere Padre Pio, veniva dal paese e si intratteneva nella cittadina garganica più del dovuto. Un giorno il Padre, vedendolo tra gli uomini che facevano ala al suo passaggio nel corridoio, gli disse: “Tu che fai a San Giovanni Rotondo?”. Rispose: “Faccio compagnia a mia sorella, che ha sposato un uomo di qui”. Il Santo rispose: “E che c’entri tu? Tua sorella deve stare col marito. Tu vai a fare compagnia a papà che sta male”. Quando l’uomo tornò a casa, trovò suo padre a letto, malato seriamente. 

Alcune testimonianze sulla scrutazione dell’anima in peccatoultima modifica: 2012-09-15T13:24:00+00:00da francesco-f1
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